Le regole della zona arancione e regionali

Davide Gurioli
Davide Gurioli

Dopo un percorso pluriennale come consulente e formatore nel campo della sicurezza sul lavoro ho deciso di intraprendere una nuova strada e ho fondato SafetyForm s.r.l. per coadiuvare le aziende nella gestione della formazione sulla sicurezza

Ecco le nuove regole in vigore in Emilia Romagna con il passaggio in zona arancione:

  • Resta in vigore il «coprifuoco» alle 22 valido in tutta Italia;
  • Sarà vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza).
  • Sarà vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune ;
  • Saranno consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza, cioè sarà possibile portare i figli a scuola, e andare a riprenderli, e sarà consentito il rientro nel proprio domicilio o nella propria residenza;
  • Saranno chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering. Restano consentiti il take away fino alle 22.00 (ora in cui scatta il coprifuoco) e la consegna a domicilio fino alle 24.00.
Italia divisa in zone a partire dal 15/11/2020

Autocertificazione (Link)

L’autocertificazione non è necessaria per gli spostamenti all’interno del comune di residenza ma è obbligatoria per:

  • Uscire dai confini del comune, della provincia e della regione, sempre per uno dei motivi previsti dal Ministero (salute, comprovate esigenze lavorative, necessità).
  • Uscire nelle ore del coprifuoco (22.00-5.00) per motivi di salute, lavoro, necessità/urgenza;

Per scaricare il Modello Autodichiarazione in PDF clicca qui: Modello Autodichiarazione

Le regole in base alle ordinanze regionali in Emilia Romagna

  • Le mascherine vanno portate sempre, anche all’aperto, salvo che da parte di bambini al di sotto dei 6 anni, di chi compie attività sportiva intensa, disabili, assistenti e persone che non possono portarle per motivi medici. In caso di abbassamento per assumere cibo o fumare, dovrà essere assicurata la distanza di un metro. L’uso è obbligatorio nei mezzi di trasporto pubblici, e in quelli privati se non ci sono conviventi.
  • Non è permesso passeggiare nelle strade e nelle piazze dei centri storici, delle città e nelle aree affollate. L’attività sportiva (corsa, bicicletta: in ogni caso, deve essere effettuata singolarmente) e motoria (la passeggiata, da svolgersi con mascherina) dovrà avvenire preferibilmente nelle aree verdi e periferiche.
  • Nei giorni prefestivi sono chiuse le grandi e medie strutture di vendita, sia a esercizio unico che con più negozi, compresi gli outlet. Restano aperti solo gli alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccherie ed edicole.
  • Nei giorni festivi è vietato ogni tipo di vendita, anche dei piccoli negozi e dei negozi di vicinato, ad eccezione delle medesime categorie (alimentari, farmacie e parafarmacie, tabaccherie ed edicole).
  • Nei negozi può entrare una persona per nucleo familiare, salvo per accompagnare soggetti con difficoltà o minori di 14 anni. Nei centri commerciali e nei supermercati va favorito l’accesso degli anziani oltre i 65 anni nelle prime due ore di apertura.